Il progetto nasce dall’idea di creare una rete di sostegno per i padri detenuti e per le loro famiglie.  L’intento è quello di incoraggiare una riflessione sul proprio ruolo, il proprio vissuto e sulle possibili soluzioni per mantenere relazioni significative. L’obiettivo è quello di sostenere entrambi i genitori nella gestione della situazione di crisi familiare. Nel momento in cui si costruiscono e permangono relazioni efficaci, anche la complessa realtà della detenzione può costituire un momento importante per accompagnare lo sviluppo dei propri figli, condividere e trasmettere emozioni, partecipare attivamente alla crescita e al benessere psicofisico della famiglia.

Il percorso rivolto ai detenuti è strutturato in incontri con cadenza settimanale durante i quali i padri, nel gruppo, non solo condividono la propria esperienza di carcerazione sostenendosi reciprocamente, ma anche quella inerente le tematiche educative dei propri figli.

Il progetto crea un’opportunità di sostegno alle famiglie che normalmente in queste situazioni restano a margine della rete socio-assistenziale. Inoltre favorisce la creazione di una rete informale di condivisione tra i famigliari dei detenuti offrendo loro la possibilità di poter usufruire di una consulenza professionale rispetto ad eventuali situazioni problematiche.

All’interno dell’istituto inoltre, vengono  organizzate attività laboratoriali mensili dedicate alle famiglie: i genitori condividono con i figli momenti in cui, attraverso diverse discipline espressive (arte, musica, pittura, drammatizzazione), hanno l’opportunità di ricostruire il legame familiare in un contesto accogliente e in presenza di personale esperto che possa essere di sostegno nelle situazioni complesse.