Scatole in gioco è un progetto nato grazie ad AGAL (Associazione Genitori e Amici del bambino Leucemico) e destinato inizialmente ai bambini e ai ragazzi del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica del IRSS San Matteo di Pavia; ha come finalità generale quella di favorire attività di gruppo e di tipo ludico volte a migliorare l’ambiente e la qualità di vita dei pazienti nel periodo estivo.

Accanto a questo intento specificatamente ricreativo, i metodi utilizzati in tutte le attività facilitano un’esperienza fortemente coinvolgente sul piano relazionale ed espressivo, che favorisce l’emergere e la comunicazione di stati d’animo e emozioni. Le attività sono differenziate per età e per utenza in previsione di un percorso personalizzato e idoneo ad ogni tipologia di paziente.

Sulla base delle esperienze precedenti si è scelto il tema della Scatola, sia per creare un filo conduttore tra le varie attività proposte dai diversi operatori, sia per coniugare le esigenze specifiche del reparto: i diversi tempi di permanenza degli utenti, l’uso dei materiali, la possibilità di modulare e variare le attività a seconda dell’età dei bambini e della situazione specifica.

La scatola inoltre, è idealmente, un contenitore di idee, emozioni, desideri, parole che possono essere messe in comune e donate ad altre persone sia fisicamente che a distanza di tempo; possono essere riprese, rielaborate e interpretate.

L’idea è quella che le creazioni, non siano solo oggetti da chiudere e dimenticare in un cassetto, ma costituiscano una scoperta per i nuovi arrivati, per chi si inserisce in un gruppo nuovo, per chi vuole lasciare una parte di sé, per grandi e bambini che si rapporteranno al lavoro in modo sempre nuovo e attivo.

La scatola è, oltre che un luogo fisico, un luogo mentale in cui è possibile nascondere e custodire emozioni, sogni, paure e segreti.