Angela Chiofalo

Psicologa, esperta in mediazione sociale e familiare, con un’esperienza più che decennale nell’ambito sociale e nei contesti di marginalità, negli anni ha maturato sempre maggiore interesse e ricerca verso le tecniche terapeutiche trasversali e multidisciplinari alla disciplina psicologica, approfondendo la propria conoscenza nella musicoterapia e nelle tecniche espressivo- corporee, per una presa in carico più efficace del paziente.

Per questa ragione, nel 2012 ha fondato insieme ad altri professionisti delle diverse discipline, lo Spazio Synodeia, in cui i linguaggi artistici ed espressivi si fondono alla terapia, in interventi sia di cura che di crescita personale.

Dal 2003, ha lavorato prima nell’ambito della disabilità e psichiatrico, presso strutture residenziali e centri diurni di Pavia, Milano e Piacenza sia come psicologa, che come formatore, che come musicoterapeuta, con interventi di riabilitazione costruiti ad hoc sull’esigenza del singolo e del gruppo. 

Dal 2009 opera anche nelle strutture detentive di Pavia, Voghera, Milano San Vittore e Milano Opera, esperienza che l’ha portata a partire dal 2011 a ideare il progetto, ancora oggi in corso,  Impronte – la traccia della relazione rivolto alle famiglie dei detenuti con figli minori: un percorso di sostegno alla genitorialità in situazione di crisi, conflittualità, maltrattamenti e abusi, con un’attenzione particolare alla presa in carico dei familiari e dei minori coinvolti.

Collabora inoltre con diverse realtà associative, del privato sociale e istituzionali del territorio nella progettazione, coordinamento e gestione di interventi finalizzati alla prevenzione, al sostegno e all’accompagnamento delle persone in situazioni di fragilità psichica, marginalità sociale, con particolare attenzione alle situazioni familiari (separazioni, divorzi e conflittualità) soprattutto dove sono presenti figli minori. 

Nell’ambito lavorativo e di ricerca, si è sempre confrontata con diverse figure professionali lavorando in equipe, per percorsi e progetti che hanno al centro l’attenzione per le caratteristiche personali dell’individuo, anche quando si presentano difficoltà oggettivamente complesse. Ciò le ha consentito negli anni, di interfacciarsi con creatività, entusiasmo, dedizione e sensibilitàa situazioni anche molto eterogenee.